Neurodivergenze e assetti di funzionamento

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Il Centro si occupa di configurazioni neurodivergenti e profili complessi, tra cui:

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Le diagnosi non vengono utilizzate come etichette identitarie, ma come strumenti descrittivi per comprendere l’organizzazione del funzionamento.

Il modello teorico di riferimento è quello dell’Intensità Regolata:
ogni sistema possiede una propria potenza.

Quando l’intensità non trova modulazione, produce saturazione.
Quando viene negata, produce sintomo.
Quando è regolata, diventa competenza.

rete neurale

Neurodivergenze pervasive

Riguardano configurazioni del sistema nervoso centrale che modificano in modo strutturale: la soglia di attivazione, la densità di elaborazione, la regolazione attentiva, l’integrazione sensoriale, la modulazione emotiva...
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dislessia

Neurodivergenze funzionali / esecutive

Le neurodivergenze funzionali non modificano l’intero assetto del sistema, ma riguardano moduli neurocognitivi specifici. Il sistema centrale può essere adeguato; una funzione settoriale non raggiunge piena automatizzazione...
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Neurodivergenze: distinzione teorica

Neurodivergenze Pervasive

  • Intensità sistemica
  • Impatto identitario
  • Regolazione complessa

Neurodivergenze Funzionali

  • Inefficienza modulare
  • Impatto prestazionale
  • Automatizzazione deficitaria

La distinzione è clinicamente cruciale per:

  • evitare interpretazioni identitarie di difficoltà tecniche
  • evitare sottovalutazioni di configurazioni pervasive
  • orientare interventi mirati